Microsoft prende Nuance, è corsa alla Sanità digitale

Microsoft sta preparando la sua “entrata trionfale” nel settore healthcare con l’acquisizione della Nuance Communications, azienda di Burlington, Massachusetts (USA), specialista del settore del riconoscimento vocale e dell’intelligenza artificiale.

Nuance Communications, a fronte di un acquisto di ben sedici miliardi di dollari, permetterà all’azienda fondata da Bill Gates di ottenere un caposaldo importante nel settore cruciale della sanità digitale.

Per comprendere di cosa parliamo, facciamo un parallelo con Siri di Apple o ad Alexa di Amazon: ci si può dettare la lista della spesa, chiedere di mettere un sottofondo musicale, fare domande di cultura generale. Ma il software di Nuance – su cui sono stati investiti tempo e denaro nel corso degli anni – capta e trascrive il (difficile) linguaggio specializzato della medicina. In sostanza, “ascolta” le conversazioni medico-paziente e le trascrive digitalmente in maniera organizzata; e questo spiegherebbe (in parte) l’onerosità dell’acquisto. Acquisto che apre le porte a tutte le potenzialità ed eventualità del futuro.

Rispetto a Siri e Alexa, quindi, Nuance gioca semplicemente “un’altra partita”.